Coranica, 13-21 marzo

Quaresima, i video incontri del martedì
25 Gennaio 2026
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UNA MOSTRA
Dal 13 al 21 marzo 2026 – Ingresso libero
Lucca, Chiesa di San Cristoforo (Via Fillungo 6) – 10.00-19.00
Inaugurazione mostra: 13 marzo 2026
Ore 10.00 per le scuole | Ore 17.00 per la cittadinanza

UNA GIORNATA DI STUDIO E DIALOGO
co-organizzata con la Provincia di Lucca
Sabato 21 marzo 2026 – 9.00-18.00 – Ingresso libero
Lucca, Palazzo Ducale, Sala di Rappresentanza

DEPLIANTINAUGURAZIONE MOSTRA PER LE SCUOLEINAUGURAZIONE MOSTRA

I CONTESTI
CORANICA si colloca all’interno delle iniziative per i 300 anni della costituzione dell’Arcidiocesi di Lucca (11 settembre 1726); all’indomani dei 60 anni dalla dichiarazione Nostra aetate (28 ottobre 1965) sulle relazioni della Chiesa Cattolica con le religioni non cristiane e all’indomani della pubblicazione delle Schede per conoscere l’Islam (10 novembre 2025), da parte dell’Ufficio Scuola, Educazione, Università (Unesu) e dell’Ufficio Ecumenismo e Dialogo Interreligioso (Unedi) della Conferenza Episcopale Italiana (Cei) insieme al Pontificio Istituto Studi Arabi e d’Islamistica (Pisai), scritte insieme da cattolici e musulmani.

UN VIAGGIO DA LUCCA AD ABU DHABI
Lo spunto iniziale dell’iniziativa parte dalla valorizzazione dell’opera del lucchese Ludovico Marracci
(Torcigliano di Camaiore 1612-Roma 1700), religioso dell’Ordine della Madre di Dio, fondato a Lucca da
Giovanni Leonardi (1543-1609), patrono dei farmacisti. Tra le imprese del Marracci spicca la traduzione integrale in latino del Corano, con testo arabo a fronte e con numerose note di commento. L’opera venne pubblicata nel 1698 dalla prestigiosa Tipografia del Seminario di Padova, fondata dal vescovo di Padova, il cardinale San Gregorio Barbarigo (1625-1697). Questo fatto motiva il titolo dell’iniziativa: CORANICA, e il coinvolgimento di alcune persone e realtà padovane nell’organizzazione.

Il sottotitolo “Dal Marracci di Lucca ad Abu Dhabi” dichiara che il Marracci è solo il punto di partenza per raccontare il cammino e i cambiamenti avvenuti nel dialogo tra cristiani e musulmani nel corso dei secoli fino al documento di Abu Dhabi, del 4 febbraio 2019, con una particolare attenzione al contesto italiano. Questo viaggio nel tempo e nello spazio, “Da Lucca ad Abu Dhabi”, viene sviluppato attraverso due proposte: una mostra e una giornata di studio e dialogo.

LA MOSTRA: UN VIAGGIO DI 1.400 ANNI TRA CRISTIANI E MUSULMANI
La mostra CORANICA è composta da 30 pannelli (180 x 80 cm, autoportanti) e può essere richiesta all’organizzazione per essere allestita come proposta culturale e di sensibilizzazione alla conoscenza e al dialogo. La mostra intende raggiungere tutte le persone tramite testi brevi, immagini a colori e d’archivio e link ad approfondimenti nel web, tramite Qr Code. La mostra è suddivisa in cinque sezioni tematiche. Prima sezione: CONOSCERE L’ISLAM: 1) Le origini dell’Islam; 2) I pilastri dell’Islam; 3) Il Corano; 4) La mistica islamica: il sufismo; 5) Devozione e meditazione nell’Islam; 6) Il calendario e le feste islamiche; 7) L’arte islamica. Seconda sezione: CRISTIANI E MUSULMANI NELLA STORIA: 1) Musulmani e cristiani dal 632 all’anno 1000; 2) Primi approcci cristiani all’Islam nel secondo millennio; 3) Stili assai differenti: Francesco d’Assisi e Bernardo di Chiaravalle; 4) All’alba della modernità: Dante e Boccaccio; 5) Costantinopoli 1453, i Turchi e il De pace fidei di Niccolò Cusano; 6) Bibliander e Lutero, Lepanto 1571; 7) L’età moderna: i tre imperi musulmani. Terza sezione: L’ORIENTALISTICA E LUDOVICO MARRACCI: 1) La Controriforma e gli albori dell’orientalistica; 2) Lucca: Giovanni Leonardi e i Chierici Regolari della Madre di Dio; 3) Ludovico Marracci, un islamista di Torcigliano di Camaiore (Lu); 4) Il Corano di Marracci, tra Roma e Padova, pregi e limiti di un’opera controversa. Quarta sezione: CRISTIANI E MUSULMANI IN CAMMINO VERSO IL DIALOGO: 1) Tra colonialismo e azione missionaria. Traiettorie nell’Ottocento; 2) I padri bianchi, gli studi arabi e il Pisai (1926/1964); 3) Protagonisti e testimoni cristiani di dialogo con i musulmani nel Novecento; 4) La svolta del Vaticano II (1965): le dichiarazioni Dignitatis humanae e Nostra aetate; 5) I papi in dialogo con i musulmani: Tripoli 1976, Casablanca 1985, Assisi 1986, Assisi 2011; 6) Abu Dhabi, 4 febbraio 2019. Il Documento sulla fratellanza. Quinta sezione: CRISTIANI E MUSULMANI IN ITALIA: 1) I musulmani in Italia, una presenza significativa e poliedrica; 2) Sfide e opportunità del dialogo teologico tra cristiani e musulmani; 3) Luoghi di culto musulmani in Italia; 4) Esperienze di dialogo tra cristiani e musulmani in Italia.

LA GIORNATA DI STUDIO E DIALOGO (21 marzo 2026)
Rispetto ad altri convegni recenti su Marracci (Padova 1998, Lucca/Roma 2012, Roma 2022), la Giornata di Studio e Dialogo contiene due importanti novità. Innanzitutto, il criterio che presiede all’articolazione delle sessioni è quello di offrire un continuo viaggio “Dal Marracci ad Abu Dhabi”. Prima sessione: Ludovico Marracci, un lucchese, l’arabo e l’Islam. Una relazione che tratteggia la figura di Marracci (Luigi Piccolo) e un’altra relazione che descrive la situazione attuale degli studi islamistici (Wasim Salman). Seconda sessione: Cristiani e musulmani dal Marracci al Documento di Abu Dhabi. Una ripresa dell’impresa della traduzione del Corano di Marracci (Anna Canton) e due viaggi contemporanei: il percorso dei cambiamenti circa il dialogo islamo-cristiano, con la voce di uno dei più significativi protagonisti del Novecento, il card. Michael Fitzgerald, e una riflessione teologica sull’Islam (Pietro Lorenzo Maggioni). Terza sessione: Il Corano, dal Marracci ai nostri giorni. Una relazione sul Corano del 1698 (Federico Stella), un viaggio sui diversi approcci al Corano nella storia (Valentino Cottini) e uno sguardo alle prospettive attuali (Nadjia Kebour). La seconda novità è costituita dalla proposta di una Tavola Rotonda che rende la Giornata anche momento di Dialogo. Gli interlocutori sono stati scelti cercando di mettere in dialogo cristiani e musulmani, persone competenti nell’ambito del dialogo islamo-cristiano, persone con competenze e appartenenze diverse e con un’attenzione alla parità di genere: Card. Michael Fitzgerald, Massimo Abdallah Cozzolino, (Cii); Yahya Sergio Yahe Pallavicini, (Coreis); Izzeddin Elzir, (Ucoii); Nadjia Kebour; Giuseppina Scala, giurista; Renata Bedendo, islamologa; Adriano Fabris, filosofo.I temi sul tavolo sono molti, ad esempio: la situazione del dialogo tra cristiani e musulmani in Italia; la tutela della libertà religiosa; le sfide comuni: educazione dei giovani, cura dei poveri, accoglienza di migranti, costruzione della pace.

L’ORGANIZZAZIONE
La realizzazione di CORANICA ha visto la creazione contestuale di un Comitato d’Onore, di un Comitato Scientifico e la concessione di numerosi Patrocini, a ragione del coinvolgimento di persone e istituzioni impegnate nell’ambito del dialogo e della cultura.Il Coordinamento generale è a cura dell’Arcivescovo, Paolo Giulietti e di Luisa Locorotondo, delegata episcopale per l’ecumenismo e dialogo interreligioso dell’Arcidiocesi di Lucca. Il Comitato Organizzativo è composto dalla prof.ssa Luisa Locorotondo, dalla prof.ssa Anna Canton docente al Pontificio Istituto di Studi Arabi e d’Islamistica (Pisai) di Roma e all’ISSR di Padova dal prof. Giulio Osto, teologo e Vicedirettore dell’Istituto Superiore di Scienze Religiose di Padova. CORANICA è una produzione sinergica dell’Arcidiocesi di Lucca e di Fondazione Metamorfosi ETS.

PER INFORMAZIONI
coranica.lucca@gmail.comProf.ssa Luisa Locorotondo – (+39) 328.6475118 – luisa.locorotondo@diocesilucca.it

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