Il 2026 segna il decennale della Giornata mondiale dei poveri, l’appuntamento istituito da Papa Francesco per sollecitare e sensibilizzare le comunità sulle fragilità diffuse sul territorio. Al centro di questa edizione c’è il tema della dignità e della lotta contro ogni forma di pregiudizio e indifferenza, sintetizzato dal claim della campagna della Caritas diocesana: “Poveracci. Oltre i pregiudizi ci sono i nomi, le storie, le persone”. Il senso profondo di questa Giornata trova risonanza nel Messaggio di Papa Leone XIV, che per l’occasione richiama le parole del Salmista: “Il Signore è il rifugio del povero” (cfr Salmo 14, 6). In un contesto in cui l’ambiente digitale e l’indifferenza tendono a spegnere il grido dei poveri rendendoli afoni, il Papa ricorda che Dio conosce i poveri per nome, ascoltandone il lamento, e che ogni forma di povertà rappresenta una chiamata concreta a offrire segni efficaci di giustizia e speranza.
Molti gli appuntamenti previsti. Il calendario di iniziative prenderà il via martedì 10 novembre alle ore 15.00 presso il Salone dell’Arcivescovato a Lucca, dove verrà presentata Lucca Welcome, la nuova applicazione dedicata ai servizi di prossimità per la Provincia di Lucca. La giornata proseguirà alle ore 18.00 con la prima veglia di preghiera intitolata “Il Signore è il rifugio del povero”, che si terrà presso la Chiesa di San Giovanni Bosco a Viareggio. Un secondo momento di preghiera e raccoglimento si terrà poi giovedì 12 novembre alle ore 21.00 presso la Chiesa di San Giovanni Battista a Pieve Fosciana. Entrambe le veglie saranno presiedute dall’Arcivescovo Paolo Giulietti.
A scandire il programma sarà anche l’intensa installazione itinerante “Ricordati il mio nome”, una proposta visiva ed esperienziale pensata per restituire simbolicamente presenza a chi viene spesso reso invisibile e offrire un’occasione di riflessione e affidamento per chi vive momenti di difficoltà. L’installazione sarà animata da operatori e volontari Caritas e farà tappa in tre luoghi simbolo della diocesi: giovedì 12 novembre (dalle 10.00 alle 18.00) in Piazza Duomo a Castelnuovo di Garfagnana, domenica 15 novembre (dalle 10.00 alle 18.00) presso Palazzo Pretorio a Lucca, e infine giovedì 19 novembre (dalle 10.00 alle 18.00) in Viale Guglielmo Marconi a Viareggio, all’altezza del Grand Hotel Royal.
Il cuore delle riflessioni si toccherà domenica 15 novembre alle ore 17.00 presso il Salone dell’Arcivescovato di Lucca con l’incontro di approfondimento “Un amore che è cura e giustizia”, guidato dalla teologa Serena Noceti. L’attenzione al territorio continuerà lunedì 16 novembre alle ore 17.00 nel Salone delle Feste a Borgo a Mozzano, dove verrà presentato ufficialmente il Rapporto sulle povertà e le risorse per la zona della Valle del Serchio. L’appuntamento avrà per titolo “Abbi cura. Ascoltare le fragilità: storie e percorsi di povertà”.
L’attenzione verso i più vulnerabili potrà tradursi in gesto concreto sabato 21 e domenica 22 novembre con il ritorno di “Olio bòno”, la tradizionale raccolta solidale delle olive promossa dalla Caritas diocesana in collaborazione con la Cooperativa Agricola Sociale Calafata. Scopo dell’iniziativa è quello offrire una bella occasione di volontariato presso terreni messi gratuitamente a disposizione, con il cui raccolto produrre olio destinato alle famiglie seguite dai Centri di Ascolto. Per partecipare come volontari a Olio bòno, basta comunicare la propria disponibilità telefonando allo 08583 430939, scrivendo a caritas@diocesilucca.it oppure compilando il modulo nella sezione Agisco del sito www.caritalucca.it.
Successivamente, mercoledì 25 novembre alle ore 17.00, l’Archivio diocesano di Lucca ospiterà la visita guidata a posti limitati “Tracce di bene. Storie di carità e bellezza attraverso i secoli”, curata dagli archivisti diocesani. È previsto un secondo appuntamento martedì 1 dicembre alle ore 18.00, questa volta presso la Cattedrale di San Martino, che aprirà le porte per una speciale visita guidata condotta personalmente dall’Arcivescovo Paolo Giulietti. Per iscriversi gratuitamente a queste due iniziative, la Caritas diocesana di Lucca predisporrà un apposito modulo online, che divulgherà nei prossimi giorni tramite il proprio sito e i canali social.
Nel cartellone degli eventi trova spazio anche una proposta musicale, grazie all’appuntamento previsto per sabato 28 novembre alle ore 17.00. Presso la Chiesa di San Cristoforo a Lucca si terrà il concerto “Un pizzico, un fruscio, un soffio di… LOL”, eseguito dall’Orchestra da camera del Laboratorio Orchestrale Lucchese Fratel Arturo Paoli.
Così si esprime Don Simone Giuli, direttore della Caritas diocesana di Lucca, su questa rassegna che animerà il mese di novembre: «La decima Giornata mondiale dei poveri rappresenta per la nostra comunità un richiamo fondamentale a fermarci e a guardare oltre i pregiudizi, rimettendo al centro la dignità, i nomi e le storie di ogni persona. Troppo spesso le difficoltà economiche e sociali vengono ridotte a mere statistiche, mentre la chiamata evangelica, come ci ricorda anche il messaggio di Papa Leone XIV, ci chiede di abbattere i muri dell’indifferenza e di farci prossimi. Questo intenso programma di appuntamenti sul territorio vuole essere un invito rivolto a tutti per riscoprire insieme che la giustizia sociale e la cura dell’altro sono il vero fondamento di una comunità umana e solidale».