Il Centro missionario di Lucca a lavoro per la scuola europea del nuovo artigianato del sacro

 è un progetto transnazionale finanziato dal programma Erasmus+ dell’Unione Europea che mira a valorizzare le figure artigiane che dedicano la loro professione per l’esaltazione del patrimonio artistico e immateriale legato alle proprie tradizioni religiose (con un focus per le celebrazioni della Settimana Santa). Il progetto vede come capofila l’associazione Fraternidad de Santiago (Spagna) i cui partner sono identificati nel Centro Missionario della Diocesi di Lucca (Italia) e dalla Escolas Grao Vasco di Lisbona (Portogallo).

Obiettivo del progetto, promuovere e valorizzare il settore dell’Arte Sacra.

Vogliamo moltiplicare il valore degli artigiani del sacro aiutandoli ad adattarsi alle esigenze dei mercati odierni e ai loro nuovi standard. Oggi non basta più essere bravi o limitarsi a produrre. Oggi, essere sostenibili, inclusivi e digitali è essenziale

Il nostro slogan è:

Connetti:

Vogliamo creare una rete con gli artigiani del Sacro della Spagna, del Portogallo e dell’Italia in modo da poter moltiplicare opportunità di “connessioni reciproche” e di cooperazione.

Insegna:

Cerchiamo di lanciare le basi di una nuova scuola di artigiani del Sacro che ne aggiorni le conoscenze per  adattare il loro lavoro alle esigenze del mercato attuale e per professionalizzare i mestieri dell’artigianato sacro.

Conosci:

Condurre uno studio di “manufatti tradizionali” legati alle celebrazioni cristiane in Spagna, Italia e Portogallo, (Mediterraneo Europa occidentale).

Trasforma:

Vogliamo moltiplicare le opportunità per il progetto ARPA, trasformando il business tradizionale

in business di avanguardia adattato alle esigenze della società odierna.

La prima fase del progetto, nel mese di giugno 2023, ha visto confluire nella città di Siviglia i rappresentanti dei tre partner europei per definire gli aspetti organizzativi ed incontrare alcuni degli artigiani del sacro che operano nella città (scultori lignei, restauratori, decoratori, ecc) e ascoltarne le fatiche, le soddisfazioni e i bisogni legati al mestiere. Il nuovo progetto e-ARPA è stato presentato al pubblico presso l’Ateneo di Siviglia. Erano presenti membri della Fraternità di Santiago (Spagna), del Centro Missionario Diocesano di Lucca (Italia) e dell’Associazione Grão Vasco (Portogallo). L’evento è stato presieduto da don Emilio Boja Malavé, presidente dell’istituzione sivigliana. In questa occasione è stato presentato il programma generale del progetto e la roadmap biennale di e-ARPA. La missione di questo progetto è moltiplicare il valore degli artigiani del Sacro, aiutandoli ad adattarsi alle esigenze dei mercati attuali e ai nuovi criteri della domanda. Unitevi a noi in questa avventura!

Secondo le parole del presidente della Fraternidade de Santiago, l’associazione capofila di progetto, “la passione non può essere compresa senza l’arte, né l’arte senza l’artigianato. Perché è l’arte che ci muove. E l’artigianato è l’essenza primordiale e più pura della nostra arte. Passione e artigianato. Artigianato e passione. Esiste un binomio più complementare e perfetto? Ebbene, e-ARPA vuole elevare questo binomio a una categoria superiore”. Una grande dichiarazione d’intenti per l’avvio di questo progetto a carattere internazionale.

Dopo la conferenza stampa, si è tenuta la prima riunione organizzativa nei locali dell’Ateneo, con i delegati della Fraternità di Santiago, del Centro Missionario della Diocesi di Lucca e dell’Associazione Grão Vasco.

Presto scoprirete ulteriori dettagli su questo nuovo progetto!

Visita agli “artigiani della passione”

Dopo un’intensa mattinata di lavoro presso l’Ateneo di Siviglia e la firma di accordi di collaborazione da parte dei partner, i membri delle delegazioni e-ARPA dei tre paesi accordi di collaborazione tra i partner, i membri delle delegazioni di e-ARPA dei tre Paesi che partecipano al progetto partecipanti al progetto hanno visitato nel pomeriggio alcune botteghe artigiane, in risposta all’invito di Dom Francisco Carrera, presidente del Sacro Cuore di Siviglia. all’invito di Dom Francisco Carrera, presidente della Corporazione di Arte Sacra di Siviglia.

 La prima visita è stata fatta alla bottega Rojas-Bahima, situata nel popolare quartiere di San Lorenzo, a pochi metri dalla Basilica di Jesús del Gran Poder. Durante l’evento, lo scultore Alberto Pérez Rojas e la restauratrice Carmen Bahima Díaz hanno mostrato alcune delle loro opere e il processo di lavoro nel loro laboratorio. L’odore del legno, della vernice e dell’olio ha esaltato il tutto, un’atmosfera artigianale unica in una sala piena d’arte, dove l’ispirazione del Maestro Miñarro e gli insegnamenti della Facoltà di Belle Arti dell’Università di Siviglia erano visibili in ogni angolo della stanza. 

Abbiamo proseguito la nostra visita passando per il laboratorio di Leal-Pérez, che ci ha permesso di confermare ancora una volta come il connubio tra il creatore di immagini e il restauratore crea spazi artigianali di singolare bellezza e opere straordinarie. All’interno, con l’aiuto di José María Leal Bernárdez e Carmen Pérez Meléndez, abbiamo potuto vedere da vicino l’incisione di Nuestro Padre Jesús de la Salud e diversi bozzetti in argilla modellati per l’Hermandad de los Dolores Servitas de Los Palacios y Villafranca.

Visita del Los Negritos Museum

Abbiamo concluso il percorso artigianale visitando Casa Hermandad e il Museo Los Negritos con l’aiuto di Alfredo Montilla, storico dell’arte e delle relazioni pubbliche della Confraternita. Con lui abbiamo visitato il patrimonio orafo, tessile e le altre ricchezze delle più antiche congregazioni di fedeli di Siviglia per finire accanto al quadro del Quinto Centenario dipinto da Fernando Vauder, uno dei pittori andalusi più rinomati e ricercati per annunciare le celebrazioni della Passione di Cristo. 

Sei un artigiano? Unisciti alla nostra avventura! Inviaci una email a: suporte.portugal@e-arpa.eu

Progetto E-Arpa