Pastorale della famiglia

Direttore: Mons. Alberto Brugioni; telefono 0583 330279; cellulare 340 3232249;
Vice-direttori: diac. Raffaello Petri e Diva Giusti (cellulare 335 5941397)
Email: famiglia@diocesilucca.it
Orario apertura: 9.30-12 lunedì e venerdì

 

NEWS

  • Incontri formativi per coppie (dal 27 gennaio 2017) dott. Virgilio Niccolai  vedi locandina della proposta
  • Indicazioni del Vescovo per l'attuazione dell'Esortazione apostolica Amoris Laetitia e schede di approfondimento

Questo Ufficio Pastorale promuove, coordina e organizza tutte le iniziative che abbracciano la famiglia, considerata cellula fondamentale per la Chiesa e per la società.

Finalità

  1. Coordina le iniziative che favoriscono la nascita, lo sviluppo e la missione della famiglia quale comunità di vita e d’amore (Gs, 48).
  2. Promuove in particolare l'annuncio del “Vangelo del matrimonio e della famiglia”:
  • coordinando le iniziative e gli itinerari per la preparazione al battesimo; dei giovani e dei fidanzati al matrimonio; per il sostegno e l'accompagnamento delle coppie e delle famiglie;
  • cura la formazione degli operatori di pastorale familiare e lo studio delle questioni morali, religiose e sociali che la vita coniugale e familiare incontra di volta in volta, alla luce della dottrina della Chiesa;
  • sostenendo le strutture parrocchiali di pastorale familiare;
  • proponendo specifiche attenzioni pastorali per le famiglie in situazione difficile o irregolare;
  • offrendo sostegno alle varie iniziative di servizio alla famiglia avvalendosi anche dei consultori familiari di ispirazione cristiana; si fa attento alle problematiche e alle iniziative connesse con la difesa e la promozione della vita;
  • mantenendo vivo il confronto e il dialogo con le diverse realtà culturali e sociali e con le stesse strutture civili sui temi riguardanti la famiglia e la vita.
     

Attività

  1. Attua la collaborazione con altri uffici ed organismi diocesani per la realizzazione del programma pastorale diocesano e partecipa ad iniziative pastorali specifiche.
  2. E' attento e disponibile a cercare collaborazione con altri organismi sociali e istituzioni pubbliche.
  3. Fa parte della Consulta regionale per la pastorale della famiglia e partecipa a convegni e iniziative formative che si organizzano a livello nazionale, regionale e diocesano.