Educazione digitale

Come la famiglia può affrontare l’educazione digitale? Quale ruolo svolge la comunità scolastica quando i media diventano parte integrante della vita quotidiana degli studenti? Quali sono le opportunità che la pastorale può assumere nella propria riflessione e azione?

A questo proposito vi segnaliamo che da questa settimana prende pienamente il via la comunicazione del MOOC – Massive Online Open Course in “Educazione digitale”, progetto di formazione online gratuito condiviso e promosso come Uffici CEI – Comunicazioni Sociali; Pastorale giovanile; Catechistico; Famiglia; IRC; Educazione, Scuola e Università; Vocazioni; Servizio Informatico – insieme al Centro di ricerca CREMIT dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano.

Obiettivo è quello di fornire un approfondimento su nozioni e pratiche digitali. Il corso online, infatti, affronta lo sviluppo della comunicazione e la mediamorfosi, il ruolo dell’informazione oggi, la questione delle relazioni, dell’identità e della socializzazione in Rete, gli strumenti per un’educazione digitale nei diversi contesti e la presenza della tecnologia nell’azione pastorale (dalla liturgia alla catechesi, ai momenti aggregativi).

Il corso partirà lunedì 28 gennaio 2019 (dal 21 gennaio prenderà avvio una fase previa di socializzazione e conoscenza della piattaforma) e si svolgerà fino a lunedì 4 marzo (con una settimana di recupero da lunedì 11 marzo).

Il percorso formativo è composto da 6 moduli, 18 video-lezioni e 18 schede di approfondimento tematico; il MOOC si rivolgerà a educatori, animatori, operatori pastorali, genitori, insegnanti e professionisti della comunicazione.

In allegato il manifesto e di seguito i link dello spot –, segnalando che ci si potrà iscrivere gratuitamente, prima della partenza del corso al 28 gennaio, attraverso la piattaforma “Open Education”  della Cattolica, alla pagina:

https://openeducation.blackboard.com/mooc-catalog/courseDetails/view?course_id=_2535_1

Augurandovi ancora un buon anno e buon servizio, salutiamo con cordialità

Raffaello e Diva con don Alberto

Uffìcio diocesano pastorale familiare

 

p.s. ci è gradito sapere chi è interessato alla cosa . Grazie