#Nonsolopaura

L’emergenza sanitaria può essere l’occasione per riscoprire i legami di vicinato, venendo incontro ai bisogni e alla solitudine.

Si moltiplicano i piccoli e i grandi gesti di solidarietà di chi, vincendo paura e diffidenza, mette a disposizione un po’ del suo tempo per rispondere ai bisogni dei vicini, dei parenti e degli amici. Chi si trova costretto in casa può infatti aver necessità che lo si aiuti facendo la spesa per lui, o che gli si porti la corrispondenza. Ci possono essere problemi per acquistare i farmaci o semplicemente per riempire le giornate invase dalla solitudine. C’è chi ha difficoltà a gestire bambini e ragazzi che sono a casa per la chiusura delle scuole. Con prudenza, intelligenza e soprattutto cuore si possono fare in questi giorni grandi favori al prossimo. E chissà che la fine dell’epidemia non ci trovi un po’ più vicini e solidali?

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