La celebrazione delle esequie

Il comunicato della CET precisa che “la benedizione del feretro, non potendo essere fatta in chiesa, può svolgersi in forma privata, come previsto dai libri liturgici.

I vescovi toscani suggeriscono anche di rinviare la Santa Messa in suffragio del defunto ai tempi successivi al superamento dell’emergenza. La preghiera per il defunto deve svolgersi in presenza dei soli stretti congiunti del defunto, e in ogni caso curando che si osservino le norme sulle distanze tra le persone per evitare il contagio.

Le forme previste dai libri liturgici sono diverse:

  1. a) Preghiera per la deposizione nel feretro (Rito delle esequie, nn. 37-39): il rito si può svolgere nella casa del defunto o all’obitorio. Non si prevede che il feretro venga portato in chiesa.
  2. b) Ultima raccomandazione e commiato (Rito delle esequie, nn. 72-77): il rito si può svolgere all’obitorio o al cimitero;
  3. c) Preghiera alla tumulazione della salma (Rito delle esequie, 88-90): il rito si svolge al cimitero.