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CHE STORIA E' QUESTA. Spettacolo con Erri de Luca e Gianmaria Testa

CHE STORIA E' QUESTA. Spettacolo con Erri de Luca e Gianmaria Testa

Informale è   l’aggettivo forse più adatto a descrivere il tono generale di “Che storia è questa”,  non  è infatti ascrivibile al rango degli spettacoli teatrali, né a quello dei concerti, non è nemmeno un incontro. Chi ha visto il fortunato “Chisciotte e gli invincibili”, che ha preceduto questo lavoro, potrà più facilmente visualizzare cosa accadrà in scena.

Promettono del buon vino, un tavolo di legno, una chitarra e un insieme di parole e racconti per dipingere il secolo che ci siamo da poco lasciati alle spalle.

 Questo il nucleo centrale di Che storia è questa, affrontato attraverso una duplice prospettiva di lettura: ovvero il Novecento come secolo dell’emigrazione e come secolo delle rivoluzioni. E’ una sorta di chiacchierata informale appunto, accompagnata da canzoni, poesie, racconti taglienti come solo Erri de Luca sa scrivere e dire sui temi delle migrazioni, l’amore, la prigionia, il novecento.

Il concerto rientra nell’ampia rassegna “Punto a capo” organizzata dall’Arcidiocesi di Lucca che si è svolta nei mesi estivi in tutta la provincia arrivata ormai alla sua conclusione, e si chiuderà  il 1 settembre con la celebrazione della “5° Giornata per la salvaguardia del Creato”.

Tale festa da cinque anni unisce tutte le Chiese europee nella riflessione e nella preghiera attorno alle tematiche ambientali, alla difesa e alla custodia del Creato e negli ultimi tre anni è stata celebrata anche nella nostra diocesi, con varie iniziative.

I temi sono quelli sviluppati anche nella rassegna  “Le rotte e la deriva. Camminando verso l’incontro” organizzato  dal GVAI e dalla Caritas diocesana di Lucca in occasione del ventennale della fondazione del Gruppo Volontario Accoglienza Immigrati.

Lo spettacolo è reso possibile grazie al contributo della Provincia di Lucca, del Comune di Lucca,  della Fondazione Cassa di risparmio di Lucca e grazie alla collaborazione del GVAI, ed è  inserito nel calendario delle manifestazioni per il  “settembre lucchese”.

 Quest’ anno oltre allo spettacolo di cui sopra celebreremo la 5°giornata della salvaguardia del creato con un incontro ecumenico alle ore 18.00 nella Chiesa di San Giusto dal titolo "Tempo prezioso, creato in festa” una riflessone sul valore del tempo: interviene Padre Arrigo Anzani monaco di Camaldoli. A seguire alle 19.00 si terrà una preghiera ecumenica guidata dall’ arcivescovo Castellani, dal Pastore della chiesa evangelica valdese Maselli e dal parroco ortodosso Marina

 

 

Lo spetacolo MERCOLEDì 1 SETTEMBRE  alle ore 21:15 nella chiesa di San Giovanni a Lucca.  Il biglietto per lo spettacolo è unico e il suo costo è di 15 euro.

Prevendita presso negozi di musica Sky Stone e Discoring e presso la libreria LuccaLibri

Per info 058343093

 Il programma della giornata

 

I monti sono per i piedi: camminare sulla Tambura

I monti sono per i piedi: camminare sulla Tambura

Domenica 29 agosto si svolgerà l'ultima “Passeggiata nei luoghi delle ferite” prevista all'interno della fitta rassegna “Punto a capo”.
Le passeggiate sono state concepite con l’intento di porre l'attenzione su alcune questioni ambientali legate al nostro territorio. Sulla Tambura incombe il progetto di un traforo per facilitare i collegamenti e quindi gli scambi commerciali fra Massa e Modena, ma i rischi ambientali legati a questo progetto sono enormi.

Domenica 29 agosto ci incamminiamo al Passo della Tambura percorrendo due strade di media difficoltà: da Vagli di Sotto e da Resceto 

Da Vagli: Il Comune di Vagli Sotto si trova ai piedi delle cime Apuane della Tambura, del Sumbra e del Roccandagia. E' caratterizzato dalla presenza di un grande lago artificiale, il più grande della Toscana, molto conosciuto in quanto racchiude nelle sue profondità il "Paese Fantasma" di Fabbriche di Careggine.
Il ritrovo è di fronte al Comune alle ore 9:00

Da Resceto: Il Paese è addossato alle pendici del versante occidentali della Tambura e del Sella, si attraversa percorrendo la strada principale e si arriva alla piazzetta alta dove si può lasciare l'auto. Il ritrovo è alle ore 8:00. Da qui raggiungiamo Il passo della Tambura (1620 m.) salendo la Via Vandelli. 

CONSIGLI PRATICI:

Pranzo al sacco.
Almeno due litri di acqua al seguito.
Abbigliamento a “strati”: leggero – maglione – kway o giacca a vento. Possibilità di pantalone lungo, scarpe da trekking.
Escursione adatta a persone con un certo allenamento fisico e non alla“prima esperienza”.

Per info 0583430939 oppure 339-5956387
PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA entro le ore 19 di venerdì 27/8.

 

Si avvia alla conclusione il festival sugli stili di vita “Punto a capo”.

Si avvia alla conclusione il festival sugli stili di vita “Punto a capo”.

Due sono ancora gli incontri viareggini del Caffè Irene.

Giovedì 19 agosto alle 20:30 ci potremo gustare la musica degli Airportman & Tommaso Cerasuolo (dei Perturbazione)

Gli Airportman presentano il loro ultimo lavoro Weeds un album di cover o meglio un progetto che attinge nei generi musicali più disparati per reinterpretarli cercando in questo modo di raccontare qualcosa di diverso rivelando così non solo l'originalità dell'autore ma anche dell' interprete.

Giovedì 26 agosto alle 20: 30 l'autore Andrea Bocconi presenta il suo ultimo libro “A spasso con l'asino”

E' il racconto di un breve viaggio compiuto da uno scrittore e un professore universitario che conducono i loro figli e due asini lungo gli antichi sentieri d'Abruzzo, da Tagliacozzo a Celano. Un viaggio in compagnia degli asini, questi strani animali, spesso calunniati e oggi ingiustamente dimenticati; un viaggio nei rapporti tra padri e figli; un viaggio dove non è sempre ovvio chi guida e chi segue, chi insegna e chi impara.
Per imparare a rallentare il passo e a guardarsi attorno al ritmo imprevedibile del più simpatico e testardo dei quadrupedi, che tanto filo da torcere aveva dato al capofila degli asinai dilettanti, Robert Louis Stevenson, in viaggio nelle Cévennes con la piccola, aristocratica asina Modestine.

 

 

Due gli incontri di questa settimana per la rassegna “Punto a capo” il festival sugli stili di vita

Due gli incontri di questa settimana per la rassegna “Punto a capo” il festival sugli stili di vita

Mercoledì 11 agosto presso la Terrazza del Principino sul lungomare di Viareggio alle ore 21:15 Il neo presidente di Banca Etica Ugo Biggeri da sempre impegnato nella solidarieta' e nell'economia responsabile (Mani Tese, Lilliput, consumo critico), esperto di sviluppo sostenibile, ideatore e promotore di Terra Futura e del social network zoes.it, e Alessandro Volpi assessore con delega al bilancio, patrimonio e marketing territoriale al comune di Massa e docente di Storia contemporanea e Geografia politica economica presso la Facoltà di Scienze Politiche dell’Università di Pisa, si incontrano e si confrontano sui temi della finanza etica, dell’economia alternativa e del movimento della decrescita.
Giovedì 12 agosto presso il Caffè Irene in Via Battisti a Viareggio alle ore 20:30 Riccardo Carnovalini camminatore e fotografo, presidente dell’Associazione CamminAmare ci racconta l’esperienza GeMiTo in “viaggio a piedi lungo l’ex triangolo industriale Genova Milano Torino, alla ricerca della bellezza e di uno stile di vita più lento, più profondo, più dolce”.

L'ingresso ad entrambi gli appuntamenti è gratuito.

il blog di Ugo Biggeri

L'esperienza GeMiTo

Il programma completo della rassegna

 

 

Punto a capo. Martinicca Boison in concerto, 6 agosto, h.21,00 in piazza del Mercato a Viareggio

Punto a capo. Martinicca Boison in concerto, 6 agosto, h.21,00 in piazza del Mercato a Viareggio

Con i Martinicca Boison prosegue la serie di “Concerti aperitivo” al Caffè Irene il secondo degli eventi musicali della rassegna che vedrà Erri de Luca e Gianmaria Testa, Ugo Biggeri, Tommaso Cerasuolo (Perturbazione) e molti altri tra incontri, dibattiti, aperitivi, concerti e tutto quello che serve per un mondo più leggero e consapevole.

La band fiorentina nasce nel 2002 dall'unione di due gruppi fiorentini. Da questa combustione nasce il folk elegante dei Martinicca e iniziano a suonare partecipando e vincendo numerosi concorsi nazionali. Nel 2005 comincia la collborazione con la materiale sonori, etichetta con la quale nasce il loro primo cd “per non parlare della strega”. Nel settembre 2008 esce il loro secondo lavoro musicale, Sovrapensieri. Il disco è una sorta di concept album in cui le 12 canzoni si snodano nell'arco di 24 ore in ordine cronologico. Partecipano al disco, oltre ad Erriquez della Bandabardò ai cori e alle tastiere addizionali, anche. Lucia Sargenti, ex cantante dei Mondo Candido, e altri artisti della scena musicale italiana.
Come ciascuno dei concerti l’esibizione verrà introdotta da una chiaccherata con gli artisti condotta da David Fiesoli (Radiogas e Indie-eye) per capire meglio come musica e impegno, arte e sostenibilità si incontrino nel lavoro di una band indipendente. Capire insieme se è possibile pensare la musica e la cultura Pop oltre la claustrofobia dell’intrattenimento a senso unico.
Vivere localmente ma pensare globalmente.
Il concerto è a ingresso libero.

Il sito dei Martinicca Boison

 

Punto a capo 2010. Incontro con Bruno Contigiani

Punto a capo 2010. Incontro con Bruno Contigiani

Continua il festival degli stili di vita e della sobrietà "Punto a capo" quest'anno alla sua terza edizione e dedicato al vivere con lentezza.
La rassegna è nata intorno alla “giornata per la salvaguardia del creato” che si terrà il primo settembre e che chiuderà di fatto la lunga Kermesse.
Mercoledì 28 luglio Bruno Contigiani  sarà sulla terrazza del Principino di Viareggio alle ore 21,

L'autore di "Vivere con lentezza, piccole azioni per grandi cambiamenti", "Chi va piano, piccole alchimie per grandi sentimenti", fondatore e presidente dell'Associazione “Vivere con lentezza”, converserà con noi e ci racconterà la sua esperienza e le attività dell'associazione.

Per info:0583 430939

Il programma completo della rassegna

 

Punto a capo. L'Elogio della lentezza

Punto a capo. L'Elogio della lentezza

"Chi va piano va sano e va lontano". Questo lo slogan che accompagna l'edizione 2010 della rassegna Punto a Capo, che si svolgerà durante i mesi estivi e si chiuderà  il 1 settembre con la celebrazione della "Festa del Creato".
La Festa del Creato da cinque anni unisce tutte le Chiese europee nella riflessione e nella preghiera attorno alle tematiche ambientali, alla difesa e alla custodia del Creato e negli ultimi tre anni è stata celebrata anche nella nostra diocesi, con varie iniziative  che allargano la riflessione su un arco di tempo più ampio.
Quest'anno in particolare è stato scelto come filo conduttore "la lentezza"; la lentezza dei tempi del nostro vivere, del produrre e del consumare, del godere delle bellezze del Creato e di custodirle e proteggerle.
Si tratterà di concerti (ad es. i Rio Mezzanino e i Martinicca Boison, Airportman e Tommaso Cerasuolo dei Perturbazione), presentazioni di libri e incontri con gli autori, camminate in montagna e dialoghi con chi già da anni sogna e propone un nuovo scenario del nostro vivere. Da ricordare, tra gli altri, Maurizio Maggiani, Serge Latouche, economista di fama mondiale e teorico del movimento della Decrescita, Bruno Contigiani, presidente dell'associazione "Vivere con Lentezza", Andrea Bocconi, scrittore, Luca Martinelli, giornalista.
Il primo settembre celebreremo la Festa del Creato con un incontro ecumenico alle ore 18 nella Chiesa di San Cristoforo dal titolo "Il valore del tempo"  e termineremo la serata con uno spettacolo nella chiesa di  San Giovanni con Erri de Luca e Gianmaria Testa.


Per informazioni
Caritas Lucca 0583430939
terrasicura@diocesilucca.it


 Il programma completo

 

 

Presentazione del Dossier “Primo: ascolta”

Presentazione del Dossier “Primo: ascolta”

Con questo incontro presentiamo, come ogni anno, il Dossier Caritas sulle povertà e le risorse. Il Dossier, progettato e redatto in collaborazione con la Fondazione Volontariato e Partecipazione, elabora i dati raccolti nei Centri d’Ascolto Caritas riferiti all’anno 2009 e censisce le risorse e i servizi diocesani. Il Dossier disegna uno scenario delle povertà in mutamento: la crisi economica sta probabilmente aumentando le diseguaglianze anche nella nostra Diocesi e le “antenne” dei Centri d’Ascolto intercettano i segnali di nuovi fenomeni d’impoverimento. Questo preoccupante quadro interroga profondamente le coscienze, le forze sociali e le istituzioni. Anche per questa ragione la presentazione del Dossier vorrebbe essere il primo momento per una riflessione collettiva e plurale su come contrastare questi fenomeni.    

LUCCA 28 giugno 2010 ore 15.30   Oratorio San Giuseppe – Piazza Antelminelli

 

Punto. a capo: vivere lenti per vivere felici

Punto. a capo:  vivere lenti per vivere felici

Il festival degli stili di vita e della sobrietà alla sua terza edizione: Erri de Luca e Gianmaria Testa, Maurizio Maggiani, Ugo Biggeri, Tommaso Cerasuolo (Perturbazione) e molti altri tra incontri, dibattiti, aperitivi, concerti e tutto quello che serve per un mondo più leggero e consapevole.

 

 

Il Programma Completo

 

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L' Immigrazione lontano dalle metropoli

L' Immigrazione lontano dalle metropoli

Giancarlo Perego, direttore nazionale di Migrantes propone una riflessione sul fenomeno migratorio dal punto di vista della provincia, a partire dal contesto evidenziato dai dati del Dossier Immigrazione caritas Migrantes.
Venerdì, 21 Maggio 2010 - ore 18.00

Sala Conferenze della Fondazione Banca del Monte di Lucca - Piazza S.Martino - Lucca

Per la locandina clicca qui

 

Moltiplicare pani e pesci va a scuola

Dopo una breve sperimentazione nel 2009, il 22 marzo scorso è ripreso il progetto "Moltiplicare pani e pesci va a scuola" promosso da Caritas Diocesana di Lucca, Gruppo Volontari Accoglienza Immigrati, Comune di Capannori, Società italiana di ristorazione Eudania e con la collaborazione dell'Azienda Usl 2, grazie al quale è possibile riutilizzare il cibo non consumato da alcune mense scolastiche del capannorese (in particolare l'infanzia e la primaria di Lunata, Lammari e Capannori e la primaria di Marlia). Il progetto costituisce un potenziamento dell'ormai consolidato "Moltiplicare pani e pesci" che dall'ottobre del 2006 consente il recupero degli alimenti invenduti da alcuni supermercati di Lucca perché siano ridistribuiti attraverso la mensa della Casa della Carità, il Banco alimentare e i centri di ascolto parrocchiali tra le fasce più povere della popolazione italiana e straniera.

Finora, il cibo raccolto dalle mense e ancora sigillato nelle vaschette, è stato consegnato alla mensa della Casa della Carità dove la sera stessa viene preparato per più di venti minori stranieri non accompagnati. L'intenzione è però quella di estendere il servizio anche ad altri centri.

L’iniziativa rientra all’interno del percorso “Terra sicura” che da qualche anno la Diocesi di Lucca sta promuovendo con l’obiettivo di sensibilizzare le comunità e la cittadinanza ai temi degli stili di vita. Un richiamo alla presa di responsabilità di ciascuno nei confronti dell’ambiente e una riflessione su quanto il nostro gesto di “consumatori” sia intrinsecamente significativo per creare un clima di giustizia e di solidarietà.

Tali iniziative non sono le sole in Italia (basti ricordare il "Last Minute Market" ideato dall'Università di Bologna per recuperare da supermercati, mense, scuole e caserme ciò che si spreca) ma si inseriscono in una rete sempre più fitta e più mossa di proposte e progetti allarmati circa i dati dello spreco e riguardo alle tremende ricadute sociali e ambientali che questo inevitabilmente trascina con sé: Tristam Stuart, freegan e autore di Sprechi (Bruno Mondadori Editore, 2009) ha calcolato che la produzione di cibo sia responsabile di oltre il 20% delle emissioni di Co2 prodotte dall'uomo. Per non parlare dell'abbattimento delle foreste e dei terreni sfruttati all'estremo.Così, se lo scopo più immediato è senza dubbio quello di dare da mangiare a chi non può procurarselo, in modo ancor più ambizioso il progetto mira a creare sensibilità e stili di vita nuovi, solidali ed eco-sostenibili.

Proviamo a fornire qualche dato: ogni anno gli italiani buttano in media 27 kg di cibo a testa (peggio di noi gli americani che nella spazzatura riescono a gettare metà degli alimenti acquistati). Lo scorso gennaio la FIPE (Federazione Italiana Pubblici Servizi), denunciando gli sprechi nelle mense italiane, parlava di 130 milioni di euro di alimenti buttati in un anno, il 20% circa su un totale di 700 milioni di fatturato. I maggiori sprechi riguardano proprio le mense scolastiche dove si arriva a toccare il 40% del totale e alla luce di quest'ultimo dato ben si comprende la ragione e l'urgenza del nostro intervento.

Opposta a questo stato di non curante spreco troviamo la descrizione offertaci dal rapporto Istat Povertà del 2009, secondo cui nel 2008 si trovavano in condizioni di povertà relativa l'11'3% delle famiglie residenti in Italia (pari a 8 milioni 78 mila individui), mentre il 4,6% (2 milioni e 893 mila individui) risultavano addirittura in condizioni di povertà assoluta.

Eppure i numeri non sanno dirci tutto.

Federico Teani, responsabile del progetto, racconta la sua esperienza:

“Bisognerebbe osservare spreco e povertà, i loro corpi, incontrarsi, assistere al cortocircuito. Ma dove si incontrano spreco e povertà? Da una parte infatti il nostro fare quotidiano, l'andare al supermercato, l'incrociarsi con le centinaia di acquirenti, le braccia tese a spingere il carrello sempre più peso, la testa roteante in mezzo alle file di prodotti perfettamente ordinate, i nostri occhi spersi nella stupefacente sovrabbondanza di merce. Dall'altra le file meticcie in attesa di un pasto davanti alla mensa delle suore, fuori dal Banco alimentare, l'andirivieni rituale nei centri di ascolto.

Da qualche tempo, nell'ambito del progetto "Moltiplicare pani e pesci", mi reco in un supermercato di Lucca per ritirare la merce invenduta. Ovviamente non tutta la merce invenduta. Molta (pane, frutta, verdura...) viene infatti gettata nei cassonetti. Questione di regole e divieti. A volte mi capita di attendere fuori dal cancello, proprio di fianco ai cassonetti. Come l'altro giorno. Stavo seduto sul mio furgoncino, a un certo punto vedo venire verso l'uscita un blocco verde di un metro e mezzo, spinto da una ragazza. Nel frattempo, in perfetta sincronia, noto nello specchietto laterale l'arrivo di un magrebino in bicicletta. Si ferma accanto ai cassonetti. Intanto la ragazza e il blocco verde, un mucchio di cassette colme di frutta e ortaggi, escono dal cancello e anche loro si dirigono verso ai cassonetti. Osservo tutto dal mio specchietto: la ragazza inizia a svuotare una ad una le cassette nell'immondizia. L'uomo sta seminascosto tra due bidoni, armeggia intorno alla bicicletta, ogni tanto dà uno sguardo alla ragazza. Lei invece non sembra neppure averlo notato, fa finta di niente e continua il suo lavoro. Dopo qualche minuto ogni cassetta è vuota, la ragazza ritorna all'interno ma uscirà poco più tardi con un altro blocco. Ma intanto il magrebino è già con la testa ficcata dentro il bidone: ha iniziato a frugare ciecamente tra gli scarti e a riempire i suoi sacchetti.

Ecco il luogo di incontro tra spreco e povertà, nel retro di un magazzino, nel buco nero di una cassonetto per l'immondizia dove il cibo scompare e riappare. Ecco anche il luogo incarnato del disastro ambientale, il simbolo vivente di un pianeta che stiamo riducendo a immondezzaio.”

 

 

Punto. a capo

Punto. a capo

Una nuova sobrietà per abitare la terra. Festa del creato 2009.
Dal 20 settembre al 30 ottobre 2009: feste, libri, film eventi per camminare leggeri sul pianeta.

 

Le indecorose. Il mio corpo è la mia casa

Nell'ambito della rassegna "Le indecorose. Il mio corpo è la mia casa" si è svolto il 23 novembre 2009 un dialogo a più voci sul pensare Dio da una prospettiva di genere.
Le teologhe Serena Noceti e Letizia Tommasone si sono confontate "Attorno a Dio Madre", coordinate da don Piero Ciardella e introdotte da don Andrea Ruberti. (Fare riferimento alla pagina Video e Audio)
Puoi ascoltare la registrazione degli interventi.

 

Caritas

 

 

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